I testi per ecommerce non si limitano all’indispensabile contenuto delle schede prodotto presenti sul sito, ma sono un elemento capace di aggiungere valore all’intero progetto, a patto che riescano ad aumentare la rilevanza dello stesso, offrendo informazioni complete e trasversali in merito ai prodotti venduti.

testo -ecommerce

testo e-commerce

Partendo da questo presupposto è più facile comprendere perché essi acquisiscono un certo peso anche in chiave seo. Per quanto ogni consulente SEO abbia sempre ragionato dell’importanza di evitare le duplicazioni di contenuto, assai frequenti negli shop online, infatti, oggi è possibile fare uno step ulteriore e domandarsi non più se aggiungere testi agli e-commerce, ma piuttosto come scriverli e dove inserirli perché siano realmente utili.

È giusto aggiungere testo alla Home Page?

Per quanto concerne la home page di un e-commerce esistono diverse scuole di pensiero. Da un lato c’è chi ritiene che il negozio debba mostrare subito le categorie principali, senza lasciare spazio a contenuti testuali che possano distratte l’utente dal suo reale obiettivo: cercare il prodotto giusto da acquistare!
Questo discorso è tanto più valido quanto più è grande e famoso l’e-shop. Al crescere del numero e della varietà degli oggetti disponibili, infatti, diminuisce la possibilità di riuscire a spiegare in maniera semplice, chiara e sintetica, cosa effettivamente si vende; quindi meglio mostrarlo senza girarci intorno! Allo stesso modo non bisogna trascurare il peso rivestito dal brand. Se hai un negozio super famoso molto probabilmente l’utente che arriva sul tuo sito non ha bisogno (ne voglia) di leggere nulla, ti conosce e si fida di te, quindi andrà direttamente al sodo.
Facciamo un esempio? Guarda lo screen qui sotto, anche se non fosse scritto nella didascalia non credo ci sarebbe bisogno di spiegare di quale e-commerce si tratta.

home page amazon

esempio home page amazon

Di converso possiamo dire che molti altri portali, spesso ugualmente famosi, scelgono di arricchire la propria Home con uno o più testi, utili non solo ad indirizzare gli utenti nel loro percorso di navigazione (del resto da questo punto di vista il ruolo più importante spetta al menù principale e al modulo di ricerca), ma anche a rimarcare i valori aziendali e coinvolgere il potenziale acquirente in un processo emozionale, per offrirgli non un semplice acquisto ma una vera esperienza.

home page dalani

esempio home page dalani

Testo nelle categorie

Discorso totalmente diverso è quello che riguarda le categorie. In questo caso il consiglio è sempre quello di arricchire tali pagine con un testo abbastanza esplicativo. I contenuti testuali possono infatti servire ad offrire una panoramica sui prodotti inclusi in quella specifica sezione del sito, sul perché siano stati scelti quelli e non altri, sulle loro caratteristiche peculiari, sugli elementi di differenziazione rispetto alla concorrenza (nel caso di un e-commerce mono brand).
Naturalmente il testo deve essere alternato ad immagini qualitativamente valide, senza dimenticare che può essere sfruttato per inserire Call To Action verso specifiche sotto categorie o prodotti ritenuti più importanti.
Un sito davvero interessante da prendere in esame è quello di Ikea, osserviamo ad esempio la categoria cucine.

categoria cucine ikea

categoria cucine ikea

Scheda prodotto

Veniamo dunque alla scheda prodotto, senza dubbio il cuore pulsante di ogni e-commerce, la meta finale degli utenti e, si spera, il luogo in cui gli stessi trasformano la semplice visita nella finalizzazione di un acquisto.
Il testo per le schede prodotto è allo stesso tempo il più importante e il più sottovalutato nella maggior parte degli e-commerce.
Molto spesso i proprietari di un negozio online investono gran parte del budget previsto nella creazione del sito, nell’ottimizzazione delle sue funzioni e degli aspetti grafici. Il ragionamento di fondo è più o meno sempre lo stesso e suona così: “Ho speso un sacco di soldi per tirar su il portale, ma ora che è tutto a posto posso finalmente gestirlo da me, cosa ci vorrà mai a caricare qualche prodotto”.
Eppure la percentuale di investimento da tenere a mente nel momento in cui si decide di lanciarsi nel mercato della vendita online dovrebbe essere questa: 15-25% per l’infrastruttura, 75-85% attività di promozione e marketing.

A un certo punto, infatti, ci si rende conto che creare una scheda prodotto fatta bene porta via un bel po’ di tempo, speso tra la ricerca delle parole chiave, la redazione del testo, l’aggiunta dei dettagli tecnici, l’ottimizzazione delle immagini e/o dei video. Un sacco di lavoro sporco insomma!
Di solito l’imprenditore più avveduto capisce presto che tale lavoro deve essere esternalizzato ed affidato a professionisti, mentre l’imprenditore che si crede più furbo decide di arrangiarsi alla meglio, tralasciando l’ottimizzazione delle immagini, ma soprattutto duplicando i testi nei prodotti simili.
Per verificare se i contenuti testuali sono effettivamente duplicati e in che misura, basta fare un rapido controllo su Copyscape. Inutile dire che la presenza di contenuti copiati rende impossibile il posizionamento organico e può portare al rischio di penalizzazioni.

Come deve essere scritta, dunque, una buona scheda prodotto?

  • Individua chi è il tuo cliente tipo e parla direttamente a lui

Semplice a dirsi, più difficile a farsi. Però sarai d’accordo se ti dico che la buyer persona ideale per una ferramenta non è uguale a quella di un e-commerce che vende vestiti alla moda.
Il linguaggio da utilizzare è ovviamente diverso, nel primo caso più tecnico e approfondito, nel secondo ricco di espressioni colloquiali e slang. In questo contesto anche il tone of voice è molto importante.

  • Crea un elenco dettagliato con tutte le caratteristiche del prodotto

Se l’utente non trova da te tutte le informazioni che desidera, puoi stare sicuro che le cercherà altrove e probabilmente sarà più propenso a fidarsi di chi evidenzia in maniera chiara le caratteristiche del prodotto in vendita. Facciamo un esempio parlando di elettronica e vediamo un paio di screenshot presi dalla descrizione di una reflex in vendita su Amazon. Meglio prendere spunto da chi fa le cose per bene 😀

esempio informazioni tecniche-1

esempio informazioni tecniche-1

 

esempio informazioni tecniche-2

esempio informazioni tecniche-2

  • Nella descrizione specifica gli scopi e le occasioni d’uso principali

Al di la degli aspetti tecnici è molto importante offrire alle perone una panoramica completa sull’utilità dell’oggetto in vendita. In questo modo si possono stimolare la fantasia e i desideri più reconditi. Cosa penseresti se dicessi che la tua meravigliosa macchina fotografica ti permette di esplorare la tua creatività, scattando foto esclusive che puoi condividere immediatamente?

scopi e occasioni d'uso

scopi e occasioni d’uso

  • Usa un linguaggio semplice ma persuasivo

Questo punto è strettamente correlato al primo della lista; il linguaggio è molto importante e deve essere certamente calibrato sul tuo cliente tipo, ma allo stesso tempo ti sconsiglio di osare troppo. Nella peggiore delle ipotesi cerca di alternare tecnicismi e spiegazioni lineari, di modo che lo stesso concetto sia accessibile a tutti.

  • Prova ad anticipare le possibili domande e rispondi ai dubbi

Mettiti nei panni del tuo acquirente. Se dovessi comprare il tuo prodotto cosa vorresti sapere prima dell’ordine? Metti nero su bianco la risposta a questa domanda e otterrai un duplice beneficio: da un lato aumenteranno le probabilità l’acquisto vada a buon fine, dall’altro diminuiranno le richieste di assistenza nel post vendita.

  • Invita esplicitamente a lasciare recensioni

Le recensioni sono il punto di forza di ogni e-commerce di successo. Viviamo un’epoca in cui le informazioni sono alla portata di tutti, in quantità industriale, quindi prima di fare un acquisto è ormai consuetudine cercare di conoscere le opinioni di chi ha già vissuto quell’esperienza.

Come è andato l’acquisto?
Il prodotto era conforme alla descrizione?
I tempi di spedizione sono stati rapidi?
L’imballaggio fatto bene?

Sono domande importanti a cui tutti cercano risposta. Naturalmente non è detto che implementando un sistema di recensioni gli utenti decidano di lasciarle in automatico, per questo è opportuno cercare di spiegare il valore imprescindibile delle stesse e incentivare l’interazione degli acquirenti. In questo senso aiutano molto gli elementi grafici (le recensioni devono essere ben visibili) e un copy persuasivo.

recensioni

esempio di recensioni Amazon

  • Metti in evidenza che ci sono prodotti correlati

Infine trovo imprescindibile un breve trafiletto che “introduca” la presenza di prodotti correlati. Di come gli stessi debbano essere scelti e di quanto siano essenziali parleremo in un altro articolo, per ora ti basti sapere che i correlati in una scheda prodotto DEVONO esserci.

Blog nell’e-commerce?

Anche il blog è un elemento di discordia in ambito e-commerce. Molte persone lo ritengono inutile perché sostengono che lo scopo di un negozio online sia esclusivamente quello di vendere.
Per quanto io sia assolutamente d’accordo con quest’ultima affermazione non posso che dissentire sull’utilità di un blog, posizionato in una sotto cartella dell’e-commerce.

La questione è questa. A prescindere dalla tipologia di prodotti in vendita sono sicuro che intorno ad essi ci siano una serie di domande, considerazioni, dubbi e argomenti correlati da affrontare. Per quanto le schede dei singoli prodotti possano essere fatte in maniera impeccabile è piuttosto improbabile che esse offrano informazioni assolutamente complete ed esaustive.

Il blog, quindi, serve proprio a sviscerare gli argomenti correlati, certamente pertinenti e potenzialmente interessanti, per il tuo cliente tipo.
Facciamo un esempio. Ipotizziamo tu venda materiale da ferramenta. Ho volutamente scelto un settore molto “operativo”, nel quale i prodotti sono difficilmente argomentabili al di la delle caratteristiche prettamente tecniche. Nonostante ciò ritengo che ci sono molte domande latenti dei tuoi potenziali clienti alle quali rispondere, che potrebbero intercettare i loro interessi e condurli, attraverso link interni e Call to action ben ponderate, verso gli oggetti in vendita. Ecco i primi articoli che mi vengono in mente:

  1. Come valutare il livello di sicurezza di una scarpa antinfortunisca
  2. Quali sono le differenze tra un rasaerba elettrico e uno con motore a scoppio? Cosa considerare per fare una buona scelta
  3. Piccoli lavori domestici: conviene puntare su un utensile multifunzione?

Se stai pensando di scrivere sul serio questi articoli puoi farlo davvero, ma considera che gli esempi fatti non sono il frutto di un’accurata keyword research, bensì il prodotto esclusivo della mia fantasia. Non ho fatto altro che aprire un sito di una ferramenta online, vedere i prodotti in vetrina e cercare di mettermi nei panni di un cliente tipo. 😉

5 errori da evitare assolutamente

In conclusione voglio darti una breve lista di errori da evitare relativi ai testi per gli e-commerce. Si tratta più che altro di accortezze che non solo aiutano la corretta ottimizzazione SEO, ma agevolano anche l’esperienza utente (user experience) e il suo processo di acquisto.

  1. Posiziona il testo dopo le immagini; chi vuole comprare un oggetto ha come prima necessità quello di vederlo, verificare che sia quello giusto, solo in un secondo momento si dedica alla lettura approfondita delle caratteristiche.
  2. È meglio che l’url sia “parlante”. Leggendo l’url, infatti, ad un semplice colpo d’occhio, deve essere chiaro cosa vendiamo e a quale categoria appartiene. Facciamo un esempio per chiarire meglio il concetto.
    Url errato: nomesito. it/dp/B00BYPW00I/ref=psdc_473538031_t1_B01CQPABLE
    Url parlante, corretto: nomesito. it/fotocamere-digitali/reflex/canon-eos-1300D
  3. Evita di inserire testi copiati. Per quanto possa sembrare scontato, posso garantirti che molto spesso i proprietari di e-commerce decidono di risparmiare tempo e risorse copiando nelle schede prodotto i testi forniti dalle case produttrici.
  4. Aggiungi le parole chiave in modo strategico, senza esagerare o infarcire il testo.
  5. Cerca di rendere ogni titolo unico. Sicuramente questo compito risulta molto più difficile all’aumentare del numero di prodotti. Nel caso in cui essi non abbiano un codice identificativo univoco puoi scegliere tu un’ordinamento numerico da aggiungere alle parole chiavi iniziali, che sicuramente sono sempre uguali.

Tu cosa ne pensi dei testi negli e-commerce? Hai altre idee da aggiungere alle mie? Sarò felice di integrare l’articolo con i tuoi suggerimenti. Parliamone nei commenti.

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Come e dove scrivere testi per e-commerce + 5 errori da evitare
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Come e dove scrivere testi per e-commerce + 5 errori da evitare
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Ti stai chiedendo se è opportuno scrivere testi per e-commerce? Dove inserirli e come devono essere preparati? Questo articolo risponde a tutte queste domande, cercando di darti qualche consiglio utile per evitare gli errori più comuni, ovvero quelli che possono impedirti di acquisire rilevanza nella ricerca organica e agli occhi dei clienti.
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