devoleper deve conoscere la seo

D’accordo lo ammetto, la laurea in Economia e Mangement non è che mi abbia trasmesso chissà quante conoscenze informatiche. Ma neppure per poter essere un consulente SEO, ad onor del vero!

Tutto quello che so in questi ambiti l’ho studiato e testato al termine del percorso universitario, per passione e necessità. Ovviamente ancora oggi il risultato della combinazione CTRL+U non mi da nessun brivido di gioia, anzi, si tratta spesso di un problema che richiede molto tempo prima di essere individuato dal mio occhio non allenato.

SEO non developers

So già quello che stai pensando: “Un buon SEO dovrebbe saperne di programmazione, in fondo la SEO è in gran parte tecnica“.

In effetti credo tu abbia ragione, ecco perché mi sono messo a studiare. Credo che non si possa fare SEO senza sapere come funziona e a cosa serve un file robots.txt, o come si faccia un redirect utilizzando il file htaccess o, ancora, come si imposti il link rel=canonical, l’attributo nofollow e così via. Sono operazioni all’ordine del giorno per chi decide di lavorare come SEO, sia che lo faccia come consulente, sia che si occupi di sviluppare progetti personali.

Naturalmente le mie conoscenze tecniche restano tutt’oggi molto limitate, essenziali. Ma fortunatamente da qualche anno i CMS ci semplificano la vita di tutti i SEO non informatici.

SEO = programmazione?

D’altro canto, sfortunatamente per quanti credono che la SEO sia solo tecnica, analizzare un sito web è un qualcosa che va ben oltre la fredda essenza di un codice.

Per come la vedo io, il codice non è altro che le fondamenta della casa che andiamo a costruire. È ovvio che senza solide fondamenta la struttura non sta in piedi. Ma è altrettanto ovvio che, perché sia vivibile, la casa deve avere le porte al posto giusto, per consentire l’ingresso e l’uscita di molte persone, un numero minimo di finestre che le diano luce, gli impianti fatti a regola d’arte, un aspetto gradevole ecc.

Ciò che davvero conta, dunque, non è tanto la casa in se, ma quanto la casa possa essere fruita e goduta da chiunque voglia accedervi. Nel migliore dei modi, senza intoppi e rispondendo al meglio alle sue esigenze.

Developers non SEO

Proviamo dunque a guardare l’altra faccia della medaglia. Ci si chiede sempre quanto un SEO debba sapere di programmazione per poter sviluppare una buona consulenza SEO ma, alla luce di queste premesse, non sarebbe giusto domandarsi se un programmatore debba conoscere almeno le basi della SEO?

Mi spesso di studiare siti web in apparenza bellissimi, ma costruiti senza una benché minima logica strutturale: categorie ridondanti, contenuti duplicati, fantastilioni di tag, internal linking inesistente.

Bada bene che non mi riferisco al piccolo sito fatto in autonomia per puro divertimento, ne tantomeno a quello su cui ha messo le mani il cugggino del cugggino smanettone. Parlo di progetti web messi in piedi da professionisti o agenzie del settore, dunque lavori assolutamente impeccabili da un punto di vista tecnico.

Conclusioni

Fermo restando che sul mercato ci sono fior fior di professionisti, eccellenti sia come developers che come SEO, e web agency sapientemente strutturate, in cui coesistono entrambi le figure professionali; io credo che per troppo tempo la discussione sulle conoscenze necessarie per ottimizzare un sito web sia stata affrontata a senso unico.

Un progetto, per essere vincente, deve essere pensato e costruito in maniera perfetta, a partire dalle fondamenta.

Tu cosa ne pensi? Qual è il tuo background? Parliamone nei commenti.