fare il consulente seo è stata una scelta di libertà

Ebbene si, ci siamo.

Dopo qualche mese di tentennamenti vari, studio, test su progetti personali, studio, ripensamenti, lavoro e ancora studio, ho finalmente deciso di pubblicare online il mio blog e di di farmi conoscere al mondo come consulente SEO.

Salterò la parte dedicata alle presentazioni, se ti interessa conoscermi al di fuori del contesto lavorativo puoi visitare la pagina chi sono, dove ti parlo un po’ di me, delle mie passioni, dei miei hobbies, di quello che ho fatto nella vita e, soprattutto, di quello che mi aspetto dal futuro.

In questo primo articolo voglio spiegarti i motivi che mi hanno spinto a prendere questa decisione, incredibilmente sofferta e magicamente semplice allo stesso tempo. Non starò qui a raccontare la passione, la relazione con il mio percorso di studi (più o meno pertinenti), la certezza che il mondo vada in questa direzione, e tutte le altre ragioni necessarie ma non sufficienti.

Voglio parlarti piuttosto di un’altro motivo, cui nessuno fa riferimento, che per me è stato comunque determinante. Mi riferisco alla necessità di mettersi in gioco, di riprendersi la libertà che questa società vuole rubarci a ogni costo, costringendoci a pensare di essere spacciati.

La necessità di non dover emigrare se non lo si vuole davvero, di non doversi rivolgere al potente di turno (ma davvero credi ne esistano ancora tanti? e per quanto tempo ancora?) per elemosinare la carità di un’eterna sottomissione, la necessità di essere liberi, non alla ricerca di un orario lavorativo ridotto o un capo meno rompiscatole, no. La necessità di essere liberi con se stessi, sapendo di avercela messa tutta per vivere al meglio delle proprie possibilità un’esistenza felice.

Con queste poche certezze in spalla, e un mucchio di paure in testa, ho preso le mie competenze e le ho indirizzate verso le passioni. Neanche a farlo apposta si sono incrociate in casa di Francesco Margherita, che mi ha accolto come allievo/apprendista (ruolo trasformatosi nel tempo in collaboratore/copywriter) e mi ha spalancato le porte di un magico mondo: quello della Search Engine Optimization. Del resto la SEO col Web Marketing (ultimo atto dei miei studi universitari) ha molto a che vedere. Ecco, tutto torna, il cerchio si chiude alla perfezione!

La parte  interessante di questo lavoro non è tanto quella che ti permette di stare a casa, magari in ciabatte, mentre il resto del mondo si barcamena nel caldo torrido di un’affollata metropolitana, come sempre in ritardo. La cosa più bella è confrontarsi ogni giorno con un progetto nuovo, una nuova idea o un nuovo cliente, nelle cui esigenze devi saperti compenetrare per coglierne a fondo le potenzialità di sviluppo e trasformarle in un prodotto a misura di web. Questo mi permette di imparare sempre, costantemente, per necessità; di costringere la fantasia a non adagiarsi sulle spoglie di un cervello stremato dalla routine.

Credo proprio sia tutto. Non ho speso nemmeno un rigo per spiegarti la linea editoriale del blog, ma preferisco che tu la scopra piano piano nel tempo. Per ora posso svelarti che si parlerà di SEO (soprattutto), cercando di cogliere sia gli aspetti strutturali sia le sfumature più recondite, quelle che “…può darsi, ma secondo me non funziona…”, oppure “..si, ma semmai Google diventerà più intelligente in futuro, non adesso…”, e ancora “…conosco gente che con la SEO ha fatto migliaia di euro in pochi mesi…”.

Stay tuned, ci divertiremo! E grazie per aver dedicato qualche minuto alla lettura di questo articolo. 🙂